Enterprise 2.0 e multimedia

La multicanalità rappresenta un’opportunità sia verso il mercato (Internet) che all’interno dell’Azienda (Intranet), soprattutto se affrontata con la flessibilità e i costi tipici del web 2.0 per la produzione, pubblicazione e riuso dei contenuti. Un modello di pubblicazione e gestione dei contenuti “à la YouTube” risulta estremamente utile anche in Azienda, dove dev’essere necessariamente affiancato da funzioni standard di approvazione e profilazione. Nell’articolo sono riportati alcuni video (prodotti tra il 2006 e il 2008) che dimostrano appunto questo approccio in un caso reale: User Experience, gestione dei contenuti, postazioni pubbliche interattive e servizi in diretta (vedi anche nella videoteca di SIRMI le relative presentazioni).

La multicanalità rappresenta un’opportunità sia verso il mercato (Internet) che all’interno dell’Azienda (Intranet), soprattutto se affrontata con la flessibilità e i costi tipici del web 2.0 per la produzione, pubblicazione e riuso dei contenuti. Chris Anderson ha ben illustrato questo fatto su “Chris Anderson: How web video powers global innovation

Un modello di pubblicazione e gestione dei contenuti “à la YouTube” risulta estremamente utile anche in Azienda, dove dev’essere necessariamente affiancato da funzioni standard di approvazione e profilazione. Di seguito sono riportati alcuni video (prodotti tra il 2006 e il 2008) che dimostrano appunto questo approccio in un caso reale: User Experience, gestione dei contenuti, postazioni pubbliche interattive e servizi in diretta (vedi anche nella videoteca di SIRMI le relative presentazioni). Continua a leggere “Enterprise 2.0 e multimedia”

Nuovi scenari per la televisione ? (finalmente)

ovvero: Come vedersi i video di McKInsey Quarterly sul televisore di casa (sempre che interessi…)

A maggio 2010 Google ha annunciato la “Google TV”, assieme ad Intel, Sony e Logitech (i primi televisori basati su Android dovrebbero essere disponibili a Novembre negli USA). E’ di oggi la notizia dei contatti per fornire servizi “pay per view” tramite Youtube…

ovvero: Come vedersi i video di McKInsey Quarterly sul televisore di casa (sempre che interessi…)

A maggio 2010 Google ha annunciato la “Google TV”, assieme ad Intel, Sony e Logitech (i primi televisori basati su Android dovrebbero essere disponibili a Novembre negli USA). E’ di oggi la notizia dei contatti per fornire servizi “pay per view” tramite Youtube:

“…Forse proprio nell’ottica dell’imminente arrivo della Google TV (i primi televisori a marchio Sony dovrebbero “sbarcare” sul mercato statunitense entro il prossimo mese di novembre), la società guidata da Eric Schmidt sta intessendo delle trattative con i leader del mercato cinematografico “hollywoodiano“. L’intento, secondo quanto riferiscono fonti d’Oltreoceano, è quello di arricchire YouTube con un servizio “pay-per-view” del quale gli utenti interessati…” 01net.

Sempre ieri Apple ha annunciato la disponibilità su iTunes di servizi di “TV rental:

“Apple Inc., building on its dominance in the music industry,…introduced a service that lets users rent shows and movies.

The company revamped its Apple TV set-top box to offer high-definition TV-program rentals for 99 cents, Chief Executive Officer Steve Jobs said today at an event in San Francisco. The $99 device also will deliver first-run movie rentals for $4.99 and work with Netflix Inc.’s online service…” Bloomberg – BusinessWeek

Stamattina ho trovato una mail da “McKinsey Quarterly” che annuncia, oltre alla presenza della famosa rivista di management sui twitter e facebook, la disponibilità dei loro video come videopodcast su iTunes (assieme ai video podcast di Financial Times, INSEAD, Economist, Bain & Co,…).

Basta fare uno più uno: se si muove così sul web 2.0 anche McKinsey vorrà pur dire qualcosa… è ipotizzabile un utilizzo “verticale” del televisore di casa? I canali tematici saranno sostituiti da canali Youtube e da VideoPodcast “à la iTunes” ?

Links: